Lega E Forza Italia Votano Contro Gli Eurobond

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Ieri pomeriggio, il Parlamento Europeo si è riunito per votare una risoluzione per lottare contro la pandemia di COVID-19 e le sue conseguenze. Il testo è passato con 395 sì, 171 contrari e 128 astenuti.

Cosa è stato approvato ieri?
Il Parlamento Europeo ha approvato l’introduzione di Recovery Bond garantiti dal bilancio Ue, l’esortazione agli Stati membri all’uso del nuovo Mes e ha bocciato l’ipotesi coronabond.
La situazione che ha sconvolto tutti è la votazione sulla norma che prevedeva la “mutualizzazione a livello dell’Ue di una quota sostanziale del debito che sarà emesso per contrastare le conseguenze della crisi”.

Cosa sono i Corona Bond, MES e Recovery Bond?

  • Corona Bond: (detti anche Eurobond) sono delle obbligazioni (bond, ndr) garantite da tutti i paesi dell’eurozona, una sorta di titolo di debito comune.
    Per finanziare i servizi essenziali che lo Stato garantisce ai cittadini, ciascuno Stato spende in genere una cifra maggiore rispetto a quanto riscuote attraverso le imposte.
    Gli interessi variano a seconda della durata del prestito, ma soprattutto in base all’affidabilità di chi ha emesso il titolo. Un titolo europeo sarebbe più sicuro di un titolo italiano, traballante a causa dello spread.
    La critica posta dai paesi nordici è la ingiusta unione di debiti fatti da paesi con situazioni macroeconomiche complesse.
    La Lega e Forza Italia hanno votato contro a questa mozione perchè: “Eurobond significa eurotasse, rinunciare alla sovranità fiscale, consegnare le chiavi di casa a Germania e Troika”.
    Con gli eurobond si verrebbe a creare un sistema dove la Commissione europea decide le politiche di bilancio dei singoli paesi membri ed eventualmente anche a decidere la destinazione e la misura dei fondi fra pensioni, investimenti pubblici, politiche a favore del lavoro e simili, con anche un maggior controllo sugli aspetti fiscali che le accompagnano.
    Ciò non vuol dire che Germania e Troika comanderanno in Italia, perchè le norme europee devono comunque passare dai Parlamenti nazionali sovrani.
  • Mes: Il Meccanismo Europeo di Stabilità è nato nel 2012 per prestare denaro agli Stati in difficoltà finanziaria. Fino ad oggi è intervenuto per Spagna, Cipro, Grecia, Irlanda e Portogallo e l’accesso ai fondi del Mes era condizionato alla sottoscrizione di un memorandum in cui il Paese si doveva impegnare a realizzare riforme strutturali ed adottare misure fiscali per migliorare i propri conti pubblici.
    Gli Stati Europei hanno rimosso la parte del memorandum per dedicare il fondo alle spese sanitarie senza condizioni. La polemica sul Mes è semplice. In un periodo di crisi, dei limiti rigidi non sono sostenibili. Anche a rafforzare il fondo, all’Italia spetterebbe sempre un tetto massimo di aiuti pari al 2% del PIL. Oltretutto, i soldi presi in prestito dovrebbero essere restituiti con interessi.
  • Recovery Bond: è stato creato un fondo per la ricostruzione denominato Recovery Fund per finanziare la ripresa economica, tramite l’emissione di obbligazioni – i recovery bond – i cui proventi sarebbero destinati all’assistenza dei Paesi più colpiti dalla pandemia.

Quale futuro è il migliore per l’Italia e l’Europa?
Dopo l’approvazione di questa risoluzione, qualcosa è cambiato sicuramente.
Innanzitutto, i partiti italiani hanno cambiato posizione su molti aspetti. Ciò che risalta è il voto contrario della Lega e Forza Italia agli EuroBond.
Se la mozione fosse stata approvata, avremmo avuto un Unione sempre più coesa e forte, capace di competere con colossi economici come Usa e Cina.
Essere uniti, come ho espresso già in un post precedente, è la nostra unica chance rimasta per competere nel mondo.
Naturalmente, il dovere dell’Europa è quello di considerare tutti i Paesi nelle stesse situazioni, aiutando i paesi in difficoltà.
Se ciò non avviene, crollano le basi già fragili di questa Unione poco unita.

La soluzione Recovery Bond non è pessima, è una base su cui si può lavorare. Grazie alla Francia si è arrivati ad un compromesso che ha permesso l’approvazione persino della Germania. Ma non ci si ferma qui, perchè Macron è riuscito a strappare un gentleman agreement (accordo futuro) sugli Eurobond.
Di certo è che l’Europa ha preso una posizione netta, che il Consiglio Europeo non può ignorare.

Cosa faremo adesso con i Recovery Bond?
Grazie al Recovery fond e Recovery Bond, viene immessa nell’economia
europea una cifra pari a 1500 miliardi. Cifra che crescerà se i paesi europei ne avranno bisogno.
L’Italia ha una grande possibilità con questo progetto che, se fosse stata da sola, non avrebbe mai potuto finanziare. Abbiamo dei bisogni primari, delle necessità che non possiamo e non dobbiamo perdere.
Adesso, se i nostri governanti agiscono con arguzia, possiamo risolvere gran parte dei nostri problemi. Sanità, lavoratori a casa, PMI che non hanno più un reddito.
Adesso possiamo fare qualcosa per tutti.

FONTI

  1. https://www.today.it/economia/mes-coronavirus.html
  2. https://www.ansa.it/…/polemica-sul-voto-di-lega-e-fi-contro…
  3. https://www.consilium.europa.eu/…/…/voting-system/unanimity/
  4. https://www.ilmessaggero.it/…/mes_ultime_notizie_italia_gov…
  5. https://www.ilsole24ore.com/…/gli-eurobond-spiegati-parole-…