LA RUSSIA E LA CINA CI SALVERANNO. L’UE NO.

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In questi giorni si parla molto degli aiuti che arrivano in Italia da parte di alcuni Stati per il Coronavirus. Ma sarà importante soffermarci su uno Stato in particolar modo: la Russia.

QUALI STATI HANNO AIUTATO L’ITALIA?

Moltissimi stati hanno aiutato l’Italia in questo momento di grave crisi. Francia e Germania hanno inviato più aiuti della Cina.

La Germania ha accolto alcuni pazienti dall’Italia (primo e, fino ad adesso, unico paese a farlo). Inoltre, ha spedito un carico di aiuti medici – incluse attrezzature per la respirazione.

La Francia ha donato, come la Germania, 1 milione di mascherine e 200.000 tute protettive.

L’Austria e la Repubblica Ceca hanno donato quasi 2 milioni di mascherine. L’Albania ha inviato 30 medici e infermieri.

Negli Usa, molti privati hanno inviato aiuti verso l’Italia. Si parla, secondo l’ambasciata americana di 12,1 mln di dollari. Donald Trump ha ribadito che “il governo sta già aiutando il nostro Paese, anche “monetariamente”.

La Cina ha inviato nove esperti, per aiutare l’Italia a gestire l’emergenza coronavirus e 31 tonnellate di forniture mediche.

Cuba ha inviato 52 medici e infermieri.

La Russia ha inviato otto brigate mediche, in tutto circa 120 uomini. In verità, sono militari specializzati in armi biologiche.

COME MAI LA RUSSIA E LA CINA SONO MOLTO SOLIDALI?

La Russia, come la Cina, sono molto solidali con l’Italia. Ovviamente, nulla è dato al caso.
Già durante la crisi del 2008, la Russia e la Cina aiutavano i PIGS (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna) soltanto per destabilizzare il potere dell’UE. Ed in parte ci sono riusciti, ma l’Ue ha resistito ai colpi.

In questa crisi, Russia e Cina stanno spingendo i paesi in difficoltà ad allontanarsi dai paesi alleati, per stringere nuove amicizie. È soltanto geopolitica. Grazie alle fake news che girano sui social la Russia oscurare ciò che l’UE e altri paesi fanno in favore dell’Italia e alimentare le speranze degli italiani sulla Madre Russia. Oltre alla comunicazione, pare che ci siano state delle interferenze nella politica italiana con degli aiuti economici verso un partito. La Cina, d’altro canto, non fa mancare la sua presenza. Sul piano politico, qualche domanda scaturisce: come mai è stato siglato l’accordo sulla Via della Seta senza informare l’UE? Come mai il ministro all’epoca ha stipulato un memorandum cedendo i diritti di due porti nostrani ricevendo in cambio soltanto una tratta per esportare arance al primo produttore mondiale?
Come mai alcuni esponenti politici hanno avuto degli incontri molto particolari con degli ambasciatori cinesi nei momenti critici del nostro paese?
Domande che trovano facile risposta. Purtroppo, noi italiani non riusciamo a fare le vallette dei paesi più forti del momento, e quando diventeranno deboli, cambieremo ancora alleati. Sempre accanto ai grandi.

COSA DOVREBBE FARE L’ITALIA?

Innanzitutto, avere un progetto a lungo termine sulla politica estera.
È inconcepibile che gli ultimi politici a comprendere il peso politico del nostro stato nello scacchiere internazionale siano stati Andreotti e Craxi.
Dobbiamo capire che il mondo sarà composto, di nuovo, da due blocchi: Cina e Stati Uniti.  
La Russia, fra dieci anni, mostrerà davvero che cos’è: un grande Stato che crede di farsi spazio tra due colossi attraverso qualche notizia falsa e qualche dimostrazione militare. In verità è un paese povero, con unica fonte di guadagno l’esportazione di gas e petrolio. Quando ci sarà la rivoluzione verde, la Russia si troverà spiazzata, con un leader ormai troppo anziano per gestire la politica e verrà abbandonato.

L’Italia ha bisogno dell’Unione Europea. Cosa conterebbe l’Italia tra due grandi blocchi? Nulla. Un vaso di porcellana fra due blocchi di ferro. Dobbiamo cambiare tutto. In primis, noi stessi.

Poi, cambiare un’Unione Europea dove la Germania e i paesi nordici sono totalmente cechi e non comprendono che il loro astio non facilita nulla. Dobbiamo assolutamente essere i primi ad impegnarci per una nuova Unione Europea. Solidale, unita e senza privilegi. Dobbiamo riscoprire il nostro futuro, uniti saremo più forti.

FONTI:

i) Dati macroeconomici Russia: https://finanza.repubblica.it/MacroEconomia/RU/Forecast/

ii) https://www.forbes.it/2020/03/27/coronavirus-italia-usa-aiuti-che-nessuno-racconta/

iii) https://www.linkiesta.it/2020/03/cina-russia-aiuti-nato-europa-coronavirus/

iv) https://www.corriere.it/esteri/20_marzo_30/coronavirus-trump-aiutiamo-l-italia-anche-monetariamente-65bd735a-7215-11ea-b6ca-dd4d8a93db33.shtml

v) https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/23/news/coronavirus_germania_pazienti_italiani-252076289/

vi) https://www.ilfoglio.it/cronache/2020/03/19/news/non-solo-cina-anche-la-germania-dona-materiale-medico-all-italia-306776/

vii) https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/21/news/coronavirus_cuba_in_soccorso_dell_italia_52_medici_e_infermieri_in_arrivo_a_crema-251931147/

viii) https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2020/03/25/news/militari-di-mosca-acquartierati-nella-foresteria-dell-esercito-italiano-i-timori-di-un-occupazione-russa-in-italia-1.38635908

ix) https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-atterrato-a-pratica-di-mare-primo-aereo-di-aiuti-da-russia_16453288-202002a.shtml

x) https://twitter.com/EU_Commission/status/1243243613724782592

xi) https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/russia-ce-vita-oltre-il-petrolio-24545